Benvenuti in questo spazio web denominato come il titolo del libro, qui al centro, scritto dopo oltre mezzo secolo di contatto con la corsa a vari livelli: agonistico, amatoriale e, da un pò di anni, come “corsa benessere”. Un lungo percorso, un viaggio in quel pianeta corsa divenuto, con il trascorrere degli anni, sempre più variegato spingendosi verso obiettivi estremi, nemmeno immaginabili qualche anno fà. Mi riferisco in particolare alle ultramaratone di tutti i tipi, trails, corse nel deserto: a tappe o, su un’unica distanza, comprendendo ovviamente, anche, la corsa in montagna con le sue specialità.

Il libro non si caratterizza come manuale tecnico: tenta, invece, di andare all’anima della corsa, scoprirne l’essenza, i significati meno noti, sondandone le potenzialità anche se non disdegna illustrare le principali metodiche allenanti con il supporto di una lunga esperienza maturata sul campo.

I tanti o pochi passi di corsa possono ,a mio parere, trascendere il limite della ripetizione meccanica e trasformarsi in momenti di autentica consapevolezza realizzando quell’unità d’intenti tra mente e corpo da cui scaturisce la perfezione di qualsiasi gesto atletico. Nelle 243 pagine ho ,quindi, cercato di gettare, qua e là, senza la pretesa di esservi riuscito, qualche seme per riuscire a raggiungere un traguardo particolare costituito da serenità, benessere, gioia di correre e realizzare, in tutto od in parte, una corsa di qualità.

Sono sicuro che il mio amico Luigi Serafino, di elevate doti morali e prematuramente scomparso nel gennaio 2004 al quale è dedicato il libro, sarebbe veramente felice per questa scelta.

Nel contempo uno spazio aperto per cogliere il continuo evolversi del running: dalle metodiche tradizionali alle nuove frontiere delle tecniche mentali miranti a potenziare il gesto atletico o, semplicemente, ricercare “significati e sensi” alla corsa che possano giovare a chi indossa o vorrà provare ad indossare le scarpe da running non dimenticando di segnalare manifestazioni podistiche significative sul piano tecnico o con contenuti solidaristici. Insomma un “proseguimento“ dei temi trattati in “Essere Corsa“.

Nel perseguire questi obiettivi cercherò di far tesoro dell’antico adagio, attribuito ad Eraclito, del “panta rei“ (nell'universo tutto scorre, tutto è in divenire) proponendomi di rompere quel “guscio di statiche certezze accumulate” e superare, attraverso il continuo approfondimento, l'ignoranza nemica della vera conoscenza.

La presentazione in power-point consente di prendere visione dei contenuti del libro per chi volesse, eventualmente, i acquistarlo o farsi, semplicemente, un’idea del medesimo.

Il sito è suddiviso in diversi argomenti per riuscire a guardare con metodo, il mondo della corsa da varie angolazioni avvalendosi anche dell’esperienza di tecnici qualificati nei vari settori. Ad ogni fine mese, cercherò d’aggiornarlo con segnalazioni che vadano nell’ottica indicata. Insomma un tentativo di superare il “sito tradizionale“ orientato verso una rivista “on- line in fieri” per cui, chi lo desidera, non manchi di farmi pervenire, via mail, contributi o proprie opinioni per realizzare insieme “qualcosa d’innovativo”.

Un saluto a tutti.

Ringraziamenti a: Pietro Sciandra, curatore tecnico del sito per avermi aiutato a comprendere i meccanismi web e con cui ho subito instaurato un buon rapporto di collaborazione a dispetto della differenza di età che ci separa. Sandro Zanchi, esecutore al pianoforte della sonata D960 in Sb maggiore di Franz Schubert (1797-1828): andante sostenuto e scherzo allegro vivace con delicatezza.